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	<title>ZeroDelta &#187; Risorse</title>
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		<title>Ancora directory</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 15:09:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zerodelta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A qualche anno di distanza riproponiamo la domanda: hanno ancora senso le directory? Creare da zero una directory in inglese, sia pure molto specializzata e tematizzata pu&#242; avere un senso oppure &#232; un semplice spreco di tempo? il progetto webooking.net nasce per capire questo, se nel 2010 creare da zero un sito che raccoglie e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A qualche anno di distanza riproponiamo la domanda: hanno ancora senso le directory? Creare da zero una <a href="http://www.webooking.net/">directory </a>in inglese, sia pure molto specializzata e tematizzata pu&ograve; avere un senso oppure &egrave; un semplice spreco di tempo?</p>
<p>il progetto webooking.net nasce per capire questo, se nel 2010 creare da zero un sito che raccoglie e classifica link tematizzati (turismo in Italia, nel caso specifico) possa ancora produrre dei benefici, grandi o piccoli che siano.</p>
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		<title>Spamassassin</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 00:31:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Spamassassin &#232; un software prezioso, installato su tutti i nostri server. E&#8217; un progetto open source che contribuisce (non poco) a combattere l&#8217;immondizia che intasa il web, in particolare lo spam che viaggia tramite posta elettronica. Il suo funzionamento, a grandi linee, &#232; ragionevolmente semplice: ogni messaggio in entrata viene scansionato e vengono analizzate alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://spamassassin.apache.org/">Spamassassin </a>&egrave; un software prezioso, installato su tutti i nostri server.</p>
<p>E&#8217; un progetto open source che contribuisce (non poco) a combattere l&#8217;immondizia che intasa il web, in particolare lo spam che viaggia tramite posta elettronica.</p>
<p>Il suo funzionamento, a grandi linee, &egrave; ragionevolmente semplice: ogni messaggio in entrata viene scansionato e vengono analizzate alcune caratteristiche, per ogni comportamento indice di &quot;spammosit&agrave;&quot; viene assegnato un punteggio e se il punteggio totale supera un certo numero (stabilito in fase di configurazione) questo viene considerato spam.</p>
<p>Per esempio una data futura insospettisce il software; un testo poco visibile contribuisce ad incrementare il punteggio spam. Utilizza anche dei filtri bayesiani ed &egrave; in grado di &quot;imparare&quot;.</p>
<p>Come tutti i prodotti dell&#8217;uomo non &egrave; privo di difetti. Tanto per cominciare assorbe un po&#8217; di risorse. Su un server che riceve molte mail (centinai di migliaia) il peso dell&#8217;applicazione pu&ograve; essere considerevole.<br />
Deve essere aggiornato. Spesso. Se il server &egrave; configurato per l&#8217;aggiornamento manuale di spamassassin consiglio caldamente di fare un giro ogni tanto per verificare la situazione. Giusto per fare un esempio molto poco casuale: una versione non recentissima aveva un bug per cui tutte le mail con data superiore al primo gennaio 2010 ricevevano di partenza un punteggio spam di 2.9. Dato che il valore di default perch&egrave; una mail sia considerata spam &egrave; 5, &egrave; facile intuire che dal primo gennaio di quest&#8217;anno molte mail legittime sono state erroneamente considerate spam&#8230; un aggiornamento ha risolto al volo la situazione.</p>
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		<title>APC cache</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 15:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zerodelta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi si trova a gestire siti con un traffico considerevole e con un database complesso si scontra prima o poi con il problema delle performance del sito. Gli utenti sono una risorsa preziosa ma sono esigenti: esigono siti veloci oltre che ben fatti e ricchi di contenuti. Anche la piattaforme hardware &#8211; software di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si trova a gestire siti con un traffico considerevole e con un database complesso si scontra prima o poi con il problema delle performance del sito. Gli utenti sono una risorsa preziosa ma sono esigenti: esigono siti veloci oltre che ben fatti e ricchi di contenuti.</p>
<p>Anche la piattaforme hardware &#8211; software di un sito deve quindi seguire una certa evoluzione, per un volume di traffico medio-basso pu&ograve; bastare un hosting condiviso ma poi si vinisce per avere uno o pi&ugrave; server dedicati e si comincia a spremere il server puntanto a una sempre migliore ottimizzazione.</p>
<p>Avere un server dedicato a un sito pu&ograve; sembrare un lusso inutile ma quando gli accessi cominciano a superare i 10.000/giorno &egrave; decisamente qualcosa da prendere in seria considerazione; suddividere il carico su pi&ugrave; di una macchina &egrave; il passaggio successivo ma prima di farlo &egrave; bene assicurarsi di aver sfruttato al meglio l&#8217;esistente.</p>
<p>Modificando le impostazioni di apache e di mysql si possono avere delle buone soddisfazioni e installando <a href="http://php.net/manual/en/book.apc.php">APC</a>, senza toccare una riga di codice, si vede un buon miglioramento.<br />
APC Cache sar&agrave; probabilmente parte integrante della prossima versione di php, la tanto attesa 6.0, ma per il momento &egrave; necessario installarlo, con il consueto metodo pear. E&#8217; un modulo che mi sento decisamente di consigliare, probabilmente non &egrave; il migliore in assoluto in termini di performance pura ma regala immediate soddisfazioni, si implementa facilmente e (cosa fondamentale) pare proprio destinato ad avere un futuro e non a languire abbandonato in mancanza di sviluppatori come successo in passato per applicativi analoghi.</p>
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		<title>Il manuale di zencart</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 22:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zerodelta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come probabilmente molti sapranno zencart &#232; un software libero, open source, utilizzabile gratuitamente per allestire il proprio e-commerce. E&#8217; un software molto, molto sofisticato e potente, spesso si tende a sottovalutarne le potenzialit&#224;. Il manuale di zencart aiuta a sfruttarlo al meglio. E&#8217; in vendita al prezzo di 41,50 euro pi&#249; il costo della spedizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come probabilmente molti sapranno zencart &egrave; un software libero, open source, utilizzabile gratuitamente per allestire il proprio e-commerce. E&#8217; un software molto, molto sofisticato e potente, spesso si tende a sottovalutarne le potenzialit&agrave;. Il manuale di zencart aiuta a sfruttarlo al meglio. E&#8217; in vendita al prezzo di 41,50 euro pi&ugrave; il costo della spedizione (&egrave; un manuale cartaceo) ma ne vale molti di pi&ugrave;. Consigliatissimo!</p>
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		<title>Article Marketing</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 22:26:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zerodelta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il concetto di Article Marketing esiste dall&#8217;invenzione della stampa si &#232; evoluto nel corso del tempo per subire una profonda ridefinizione unendosi con il web. Fondamentalmente adesso &#232; accettato il concetto per cui vengono forniti dei contenuti gratuiti in cambio di una pubblicit&#224; gratuita ma &#8230; non &#232; tutto oro quello che luccica. In una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il concetto di <a href="http://www.article-marketing.it/">Article Marketing</a> esiste dall&#8217;invenzione della stampa si &egrave; evoluto nel corso del tempo per subire una profonda ridefinizione unendosi con il web. Fondamentalmente adesso &egrave; accettato il concetto per cui vengono forniti dei contenuti gratuiti in cambio di una pubblicit&agrave; gratuita ma &#8230; non &egrave; tutto oro quello che luccica.<br />
In una directory di article marketing i publisher propongono articoli, accettando di renderli disponibili per la ri-pubblicazione. Webmaster in cerca di contenuti possono prendere quei testi e ripubblicarli all&#8217;interno dei loro siti, pur di mantenerli intatti (<u>compresi i link e la firma dell&#8217;autore</u>).</p>
<p>Su article-marketing.it abbiamo visto che il problema principale &egrave; legato alla scarsa qualit&agrave; degli articoli inviati: abbiamo cercato di scrivere un regolamento chiaro e quando un articolo viene rifiutato siamo sempre disponibili a spiegarne il motivo. Nonostante questo per ogni articolo pubblicato in media ce ne sono 9 che vengono respinti. Perch&egrave;?</p>
<p>Non &egrave; affatto divertente negare la pubblicazione ad un articolo ma abbiamo fin dall&#8217;inizio deciso di mantenere un livello qualitativo alto e di resistere alla tentazione di pubblicare troppo facilmente. Riceviamo continuamente comunicati stampa, articoli sfacciatamente promozionali, zeppi di orrori (si orrori) di grammatica e sintassi &#8230; arriva di tutto! Aldil&agrave; dei tecnicismi per decidere se un articolo &egrave; pubblicabile o meno ci poniamo sempre una domanda: per un webmaster con un sito a tema potrebbe essere interessante pubblicare questo articolo? Se la risposta &egrave; s&igrave; continuiamo il controllo altrimenti abbandoniamo immediatamente.</p>
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		<title>Una nuova risorsa</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 16:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zerodelta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il panorama del web italiano sicuramente NON sar&#224; sconvolto da questo annuncio, forse proprio questa &#232; la notizia. In un mondo sovraffollato di superlativi ed esagerazioni vedere qualcuno che si presenta senza usare iperboli &#232; sicuramente un&#8217;eccezione. Nasce infatti una nuova directory, raccoglie principalmente siti in lingua italiana senza avere una specifica tematizzazione. E&#8217; gestita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il panorama del web italiano sicuramente NON sar&agrave; sconvolto da questo annuncio, forse proprio questa &egrave; la notizia. In un mondo sovraffollato di superlativi ed esagerazioni vedere qualcuno che si presenta senza usare iperboli &egrave; sicuramente un&#8217;eccezione. Nasce infatti una nuova <a href="http://directory.tutti-per-uno.org/">directory</a>, raccoglie principalmente siti in lingua italiana senza avere una specifica tematizzazione. E&#8217; gestita da un team affiatato e collaudato che non vuole creare la pi&ugrave; grande, la pi&ugrave; completa, la pi&ugrave; &#8230; directory. Si tratta semplicemente di un punto d&#8217;incontro tra chi cerca visibilit&agrave; e per il proprio lavoro e chi invece &egrave; alla ricerca di risorse, niente di pi&ugrave; e niente di meno.</p>
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